Notizia pubblicata il 21/05/2020, letta 458 volte

IL PROF CONTI SULLA PANCHINA DEL VENEZUELA FEMMINILE


Vincenzo Conti sarĂ  il vice della sorella Pamela alla guida della nazionale femminile del Venezuela: "Non vedo l'ora di iniziare, abbiamo fatto un pre raduno a Roma. Lo spagnolo? ChiederĂ² a Fornetti. Io gli ho insegnato a giocare, lui almeno la lingua..."

Giovedì 21 maggio 2020
di Nicola Agostini

Da Prof a Profe il passo è breve. Un po’ come se il Sud America fosse sempre stato nel destino di Vincenzo Conti. Il Professore riparte dal Venezuela.
Dopo aver concluso la carriera da giocatore in Umbria, vincendo tutto con le maglie di Foligno e Arrone e dopo aver iniziato quella da allenatore con ottimi risultati al timone di Todi e Spoleto in Eccellenza, Vincenzo Conti sarà il vice allenatore della Nazionale femminile del Venezuela. Un incarico in famiglia verrebbe da dire perché il Commissario Tecnico sarà nientemeno che la sorella, Pamela Conti, classe ‘82, 90 presenze con la maglia azzurra. Storico trequartista della Nazionale che, dopo aver giocato anche in Russia, Spagna, Canada e Russia, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e sedersi in panchina.
Sì, proprio come il fratellone Vincenzo con il quale, negli ultimi quattro anni, ha condiviso l’esperienza nella scuola calcio Accademia Pamela Conti a Palermo.
Ma del resto a casa Conti il calcio è nel Dna. Papà Francesco era una promessa del settore giovanile del Palermo e anche il più piccolo dei sei figli, Daniele, ha vestito le maglie di Cavese, Arezzo e SudTirol in serie C. “Diciamo che mia sorella – sorride il Prof – mi doveva un favore visto che è stato il sottoscritto a insegnarle a giocare a calcio. Ambidestro come me, non a caso, ma, devo essere onesto, tecnicamente più forte di me e la carriera sta lì a dimostrarlo”.
Todo en el carro, vamos. Destinazione Caracas. “Diciamo che il Covid – precisa Vincenzo Conti – ci ha scombinato i piani. Ad inizio marzo avremmo debuttato in un torneo in Turchia. Ci siamo ritrovati a Fiumicino, all’imbarco e ci hanno bloccato. La Farnesina ci ha consigliato di non partire a causa proprio del Coronavirus. Così abbiamo fatto dieci giorni di ritiro a Roma, all’Hotel Mancini, un po’ a metà strada visto che quasi tutte le ragazze giocano in Europa. Mia sorella poi è dovuta andare comunque in Venezuela ed è stata costretta a rimanere lì due mesi. E’ tornata proprio in queste ore”.
Ma i fratelli Conti potrebbero litigare come quando giocavano nel cortile di casa? “Sarebbe la prima volta, non abbiamo mai litigato. Ha 14 anni meno di me, io me la sono sempre coccolata e ho cercato di darle consigli. Come farò anche adesso”.
Ma con lo spagnolo il Prof come se la cava? “Non sono per niente Prof in spagnolo. Quasi quasi mi faccio fare un corso accelerato dal mio amico Fornetti. Lui è come fosse madrelingua spagnolo e se ha fatto la carriera che ha fatto lo deve ai miei consigli ai tempi del Foligno e del Todi...”.

Vincenzo Conti con la sorella Pamela e la nazionale femminile del Venezuela al completo