
Mercoledì 18 febbraio 2026
di Nicola Agostini
Un mercoledì di Coppa tutt’altro che semplice per la Narnese. La formazione del presidente Garofoli inizia l’avventura nella fase nazionale che assegna una promozione in serie D. E lo fa partendo dalle Marche.
Trasferta a Montecchio, con fischio di inizio alle 15, per l’andata degli ottavi di finale. Ritorno in programma fra sette giorni a Narni. In mezzo la sfida del Gubbiotti di domenica con l’Ellera che ha il sapore di un vero e proprio spareggio salvezza, con i rossoblù quartultimi in classifica, in campionato, con 25 punti conquistati dopo 22 giornate.
“Una partita per volta – ripete come un mantra Marino Defendi – e la Coppa non è un fattore di disturbo ma un motivo d’orgoglio. Far bene aiuta a far bene, per questo giocheremo al massimo questa nuova avventura”.
Niente turnover dunque per una Narnese che si presenta allo Spadoni al cospetto di una squadra che viene da 10 risultati utili di fila. Ultimo successo domenica scorsa. Il 4-0 contro la Fermignanese ha consentito all’undici dell’ex tecnico del Gubbio Giuseppe Magi, di portarsi ad una sola lunghezza dalla capolista Fermana, sconfitta 2-0 in casa dal Montegranaro.
La Coppa è un obiettivo prioritario per i marchigiani e questo rende la strada della Narnese ancora più in salita. Fari puntati su Manuel Leone, trascinatore dei rossoblù in Coppa con le sue 8 reti nella fase regionale.
Arbitra Laudadio di Matera, assistenti Leli di L’Aquila e Brandimarte di Teramo. IV ufficiale Musumeci di Cassino.