Notizia pubblicata il 17/05/2026, letta 404 volte

KOLA SALUTA SPOLETO: “4 ANNI MERAVIGLIOSI”


Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui il bomber Mikele Kola saluta Spoleto dopo 4 stagioni: “La città mi ha accolto, i miei figli sono nati a Spoleto. Società e tifosi mi hanno trattato come un figlio. Dirigenti esempio di serietà”

Domenica 17 maggio 2026
di Nicola Agostini

Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui il bomber Mikele Kola saluta Spoleto dopo 4 stagioni.
“Non volevo che arrivasse mai questo momento ma purtroppo è arrivato. Dopo pensamenti e ripensamenti, ritornavo ai miei passi e poi sentivo dentro di me che si era chiuso un capitolo. Non sarei più ripartito con la testa giusta e allora meglio mettermi da parte e cominciare un altra sfida, premesso che non si tratta di questione economica perché a Spoleto non mi hanno fatto mai mancare nulla. Quattro anni fa sono arrivato a Spoleto ho creduto subito nel progetto.
Ancora a Spoleto non era arrivato nessun giocatore importante ma io sono stato il primo a crederci. Quattro anni, 83 gol fatti, 2 campionati di Promozione vinti tramite playoff, un’amara retrocessione. Ci ho messo la faccia ed il cuore fino all’ultimo minuto, poi questa storica salvezza in Eccellenza dopo tante difficoltà. Il sottoscritto a Spoleto ci ha messo sempre cuore, grinta, fame e cattiveria in tutte le partite. A volte sono stato messo in discussione come è giusto che sia nel calcio, però non posso rimproverarmi nulla.
Passo ai saluti perché sono un po' commosso. Non ho mai cambiato tante squadre nella mia carriera però Spoleto è stata è sarà quella più importante perché qui ho comprato casa, i miei figli sono cresciuti e nati qui, perciò posso solo che dire grazie unìaltra volta alla città Spoleto! In primis un grazie speciale a Stefano Proietti Costa (oltre ad essere il mio datore di lavoro) non mi ha fatto mancare nulla, ma proprio nulla, in questi quattro anni a Spoleto.
Grazie al Presidente Vittorio Montesi, persona umile e sincera, un valore aggiunto per lo Spoleto. Un esempio su tutti. Il giorno dopo la retrocessione a Città di Castello ho ricevuto il bonifico dell’ultimo rimborso, per fare capire di che serietà stiamo parlando.
Grazie al direttore Alberto Del Frate, perché lui nei momenti di vittoria o felicità lui non ci sta mai, ma ci sta soprattutto nei momenti di difficoltà. Ed è li che ti dà una grande mano per risollevare la situazione.
Grazie al team manager Roberto Paciotto che ogni domenica sera mi manda la pagella, grande conoscitore di calcio.
Grazie Marco Sivori, dirigente e super fotografo, uomo di grandi valori.
Grazie ai custodi Alberto e Massimiliano Neri. Con Massimiliano e la sua compagna Rita, che è stata anche testimone al mio matrimonio, c'è un rapporto che va al di là del calcio, una persona di famiglia.
Grazie a Mirko Tosti, grazie a Francesco Raggi che ancora sta dentro la società e crede nel progetto Spoleto, sempre presente con me.
Grazie ad Antonio Sbicca e Gianni Scarnecchia, e un GRAZIE SPECIALE ai tifosi dello Spoleto sempre numerosi sia in casa che fuori,ci hanno messo un po' di tempo per capire il mio carattere in campo ma poi mi hanno supportato sempre e hanno accolto come uno di loro. Porterò sempre nel cuore il loro coro su tutti i campi dell'Umbria: SIAMO VENUTI FIN QUA, SIAMO VENUTI FIN QUA, PER VEDERE SEGNARE KOOLA.. g
Un grazie speciale ai miei super compagni perché grazie a loro sono riuscito a fare una delle mie migliori stagioni in carriera a livello realizzativo.
Grazie a Fabio Fapperdue, uno dei difensori più forti che abbia visto in giro. Mi ha aiutato in campo e fuori. La cosa più bella cosa? Sentire i ragazzi giovani, i fuoriquota, che mi hanno mandato messaggi del tipo: “Grazie che ci hai sempre aiutato durante gli allenamenti e la domenica nel farci crescere”. E questo sinceramente mi gratifica molto perché significa che qualcosa di buono ho lasciato… Grazie ancora a tutti.
MIKELE KOLA