Notizia pubblicata il 20/05/2026, letta 85 volte

CERQUETO: AVANTI CON MARINO IN PANCHINA


Conferma ufficiale dopo la salvezza per Umberto Marino sulla panchina del Cerqueto. “Con dedizione e passione ha guidato il gruppo dentro e fuori dal campo, diventando un punto di riferimento umano e tecnico per tutta la nostra società”

Mercoledì 20 maggio 2026
di Nicola Agostini

Conferma ufficiale dopo la salvezza per Umberto Marino sulla panchina del Cerqueto. Il tecnico era subentrato al dimissionario Luca Bellucci, con la squadra al sesto posto con 4 punti conquistati nelle prime 4 partite. Per Marino 29 punti conquistati in 26 partite con la squadra salva con largo anticipo, al settimo posto del girone B di Promozione.
“Ci sono percorsi – si legge nella nota diffusa dal club - che nascono quasi in silenzio e, giorno dopo giorno, diventano qualcosa di speciale. Percorsi costruiti con il lavoro quotidiano, con il sacrificio, con la capacità di restare uniti anche nei momenti più difficili.
Per questo siamo orgogliosi di annunciare la riconferma di mister Umberto Marino alla guida tecnica del Cerqueto per la stagione 2026/2027.
Nel corso della passata stagione, mister Marino ha saputo trasmettere alla squadra identità, spirito di appartenenza e voglia di lottare su ogni pallone. Con dedizione e passione ha guidato il gruppo dentro e fuori dal campo, diventando un punto di riferimento umano e tecnico per tutta la nostra società.
Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, ha contribuito a costruire un ambiente compatto, fatto di sacrificio, rispetto e amore per questi colori. Valori che rappresentano da sempre l’anima del Cerqueto e che mister Marino ha saputo incarnare fin dal primo giorno.
La sua riconferma rappresenta la naturale volontà di proseguire insieme un cammino iniziato con entusiasmo e portato avanti con serietà e grande senso di responsabilità.
Sappiamo bene che una nuova stagione porterà nuove sfide, nuove battaglie e nuovi obiettivi da conquistare. Ma sappiamo anche che il modo migliore per affrontarle è restare uniti, continuando a lavorare con fame, umiltà e spirito di sacrificio".