Notizia pubblicata il 26/05/2026, letta 72 volte

LORENZOTTI: “ORVIETO FC, UN MODELLO DIVERSO…”


Riceviamo e pubblichiamo la nota con cui il presidente dell’Orvieto Fc, Roberto Lorenzotti, fa il punto sullo stato attuale della situazione calcistica nella città della Rupe

Sabato 23 maggio 2026
di Nicola Agostini

Riceviamo e pubblichiamo la nota con cui il presidente dell’Orvieto Fc, Roberto Lorenzotti, fa il punto sullo stato attuale della situazione calcistica nella città della Rupe.
“Ritengo corretto e che sia giunto il momento che anche la ASD Orvieto FC si esprima su una vicenda che è nelle cronache, che non definirei propriamente sportive, delle due ultime settimane.
L’ASD Orvieto FC è stata fino ad ora alla finestra ad assistere al circo mediatico conseguente alle scelte lecite del Presidente dell’Orvietana Calcio srl Roberto Biagioli.
Solo dopo che lo stesso Biagioli si è espresso ufficialmente ed ha reso i giusti chiarimenti e le motivazioni di una scelta sofferta, dura, ma preannunciata e più volte manifestata ed a cui nessuno voleva credere, mi sento in dovere di fare alcuni chiarimenti e precisazioni ad un’intera comunità.
L’impegno, la passione e le risorse che ha messo a disposizione Biagioli in 22 anni di calcio non possono essere cancellate dalle affermazioni di chi solo oggi esce allo scoperto, da chi oggi si permette di commentare ciò che non conosce, dalle posizioni moraliste e perbeniste dell’ultima ora, né dalle tante posizioni e dichiarazioni ingrate e irriconoscenti di chi ha vissuto all’ombra di Biagioli e che fino a poche ore prima si trovava a gioire dei risultati sportivi ottenuti, che a Biagioli vanno riconosciuti.
Purtroppo forse è finito un ciclo, forse vanno rivisti i modelli di fare sport anche in ragione della recente riforma.
Ma quello che è successo ad Orvieto oggi non è una novità, i momenti di crisi e di rifondazione anche con nomi diversi dall’originaria Unione Sportiva Orvietana (USO), oggi Orvietana Calcio srl, fanno parte della vita e della storia, sebbene si voglia far credere che dal 1910 ad oggi ci sia stata una continuità. Così non è.
Ma voglio rassicurare che il calcio a Orvieto c'è stato, c’è e ci sarà.
Le posizioni negazioniste e denigratorie assunte da molti, tra cui molti organi di stampa, che hanno ignorato, a loro comodo, una realtà nuova, ma con ormai 10 anni di vita e di successi sociali e sportivi, che ha portato il nome di Orvieto in giro per la nostra regione e per l'Italia, ritengo debbano essere riviste.
A Orvieto c’è un’altra società sportiva di prima squadra che milita nel campionato regionale di promozione conquistato con un percorso graduale che ha messo al centro del progetto Orvieto, i ragazzi della città delle Rupe e dintorni proprio a rappresentare un territorio, un contesto.
Vorrei ricordare ai molti che la prima squadra storica di Orvieto, l’Orvietana, in cui anche io ho fatto le mie esperienze indossando la maglia di lana che mi mise Vittorio Michelangeli & C, ha militato molte volte in promozione, ma anche in prima categoria, ed anche in quelle esperienze non tutti i giocatori erano di Orvieto e dintorni. La necessità di avere “stranieri” era legata all’ambizione di avere qualcosa di più, quel più che Roberto Biagioli ha dato per anni e che ora ha deciso di non dare più, ma che forse avrebbe ancora dato, in altro modo, se non fosse stato attaccato, denigrato ed offeso da un’intera comunità. Da persona intelligente come è ha capito e aveva capito che il modello che si era costruito poteva camminare ancora poco ed ha colto l’attimo.
Certo la Promozione sarà poca cosa rispetto alle luci della ribalta di una Serie D, ma lì in Promozione ci si è arrivati con le risorse disponibili, con il lavoro di 9 anni, con il sudore, la fatica, la professionalità di chi ha creduto da sempre in questo progetto innanzitutto sociale e poi sportivo, con l’attenzione alla persona, per i ragazzi, declinato sia al maschile che al femminile, ponendo la massima attenzione alla scuola calcio, all’educazione ed alla formazione come agenzia educativa.
Ci si è arrivati con tutti i ragazzi di Orvieto e del nostro territorio e con uno Staff tutto Orvietano, senza il supporto di alcun stregone straniero.
Tutto ciò non era mai avvenuto prima.
Nel frattempo però l’ASD Orvieto FC ha vinto campionati di diverse categorie e fiore all’occhiello sono state le stagioni sportive del calcio a 11 femminile che ci hanno visti vincitori di 2 campionati di Eccellenza Regionale e visto partecipare ad un campionato nazione di Serie C.
Si potrebbe dire tanto, ma chi vorrà potrà conoscere l’ASD Orvieto FC avvicinandosi e magari contribuendo al sostegno delle molte attività in corso e in programmazione.
Il nostro modello, direi diverso, non è detto che sia il migliore, però ci ha portato a quello che oggi siamo. Abbiamo commesso errori, li commettiamo, ci ragioniamo e cerchiamo di migliorare senza troppa ansia, ma con soddisfazione.
Siamo il primo settore giovanile ad Orvieto.     
Siamo la prima società del territorio dopo la scomparsa del Fanello prima e dell’Orvietana Calcio poi. Tutto questo meriterebbe una riflessione. Con il Ciconia rappresentiamo oggi Orvieto. Con il Ciconia e con le altre società del territorio abbiamo sempre interloquito e continueremo a lavorare per lo sport, e per il calcio in particolare, che tanto ha bisogno di essere rinnovato dalle sue basi fino ad arrivare al professionismo.
Siamo una delle poche società della regione ad aver creduto e declinato il mondo del calcio al femminile con successi sportivi importanti.
Abbiamo sempre collaborato con società professionistiche per un confronto, una formazione ed una crescita dei tecnici, dei dirigenti per la crescita dei ragazzi. Abbiamo rinnovato per questo il progetto Empoli Accademy, seguiamo per questo, con la collaborazione di tecnici federali che affiancano i nostri, vari progetti della FIGC come l’ ”Evolution programme” ed inseriremo da quest’anno altri tecnici giovani, formati ed accreditati nell’organigramma dell’attività di base.
Abbiamo programmato la costituzione di una nuova società ASD ORVIETO FC Accademy proprio per offrire maggiore possibilità di accoglienza ai ragazzi e poter offrire loro livelli diversi di formazione e partecipazione a campionati regionali A1 e A2.   
Le ultime vicende evidentemente ci impongono quindi un momento di riflessione, crediamo che sia giunto un momento per fare un reset, che ci sia la possibilità di trasformare una pagina triste e dura da accettare in una opportunità per la rifondazione, la trasformazione e il ripensamento anche dei modelli di gestione delle attività e delle strutture di cui da anni siamo impegnati per dimostrare che si può, con sacrificio, ma si può se c’è consapevolezza e contributo da parte di tutti (amministratori, dirigenti, sponsor, genitori,…).
Non credo che sia corretta una ricostruzione mettendo una pezza con un lavoro “sottobanco” da “carbonari” che qualcuno intende intraprendere pur di salvare un ricordo. Il mondo cambia, le competenze e le esperienze dovrebbero essere messe a disposizione del nuovo, dei giovani e per i giovani e non per giochi di basso livello che curano l’ego ed i personalismi di alcuni custodi di quello che ormai non c’è più.
L’ASD Orvieto FC sta continuando nel suo percorso, potenziando il suo organico, con la formazione continua e con la ricerca di risorse professionali ed economiche per portare avanti un progetto che ha già la sua storia. Tutto nasce, per chi non lo sa, dalla Federico Mosconi 1974.
La ASD non è nata in contrapposizione alla nostra storica squadra di Orvieto del 1910, ma voleva essere uno stimolo per migliorare, qualcuno lo ha capito, altri meno, ma ciò non importa.
Andiamo oltre e guardiamo avanti.
Oggi è necessario:
✔️ Un confronto sul territorio con il mondo dello Sport, tutto, non solo con il calcio.
✔️ Un confronto con le istituzioni, tutte, maggioranza e minoranza; noi facciamo sport e sociale a vantaggio di
un territorio e solo questo ci interessa.
✔️ Chiamare a supporto una comunità, sostenitori, sponsor, persone ed aziende che possano sostenere questo
progetto per i ragazzi, per la città e per il territorio di Orvieto.
✔️ creare una sorta di azionariato diffuso che faccia tutti partecipi di questo progetto. Ma lo diciamo ora, come elemento programmatorio e per lo sviluppo di una visione, non nel momento della necessità in emergenza.
Noi ci siamo.
Sapete dove siamo.
Per ultimo, la maglia di lana bianco rossa con lo scudetto USO 1910 che mi mise sulle spalle e mi lasciò Vittorio Michelangeli la custodisco ancora nel mio cassetto, con amore dal 1985 e li rimarrà.
Lui come tanti che hanno voluto bene ed hanno contribuito alla storia del calcio di Orvieto, compreso il mio Presidente Domenico Pizzardi ed il mio amico Roberto Biagioli, so, forse con presunzione, che comprendono le mie parole e la visione di un progetto che l’ASD Orvieto FC è intenzionato a portare avanti, con la disponibilità a prendere anche le redini sportive calcistiche di questa meravigliosa città”.
ROBERTO LORENZOTTI
Presidente Orvieto Fc