Notizia pubblicata il 01/10/2026, letta 107 volte

DA CASTELLO: "NOI CONTRO OGNI FORMA DI RAZZISMO"


Riceviamo e pubblichiamo la nota con cui la società del Castello replica al turno a porte chiuse e agli 800 euro di ammenda comminati dal Giudice Sportivo dopo la gara contro il San Venanzo "per insulti razzisti"

Giovedì 1 ottobre 2026

Riceviamo e pubblichiamo la nota con cui la società del Castello replica al turno a porte chiuse e agli 800 euro di ammenda comminati dal Giudice Sportivo dopo la gara contro il San Venanzo di sabato scorso, valida per la quarta giornata del girone B di Promozione perché, si legge nel dispositivo pubblicato dal Cru, “la propria tifoseria profferiva gravi insulti a contenuto razzista nei confronti di un calciatore della squadra avversaria”. 

“In merito alla sanzione della gara a porte chiuse inflitta alla nostra Società – fanno sapere dal Castello - sentiamo il dovere di fare chiarezza e di difendere con forza la nostra storia e i nostri valori.
*Dal 1969 facciamo calcio. Facciamo integrazione, comunità e rispetto.*
*I FATTI:*
Al 25’ del secondo tempo, sul risultato di 2-0 per gli avversari, il calciatore autore del gol si è portato sotto il nostro settore in atteggiamento di scherno, non per un attimo, ma in maniera molto, molto reiterata e provocatoria. Un gesto antisportivo che ha inevitabilmente scaldato gli animi. Tanto che sono stati gli stessi giocatori della squadra ospite a scusarsi con la nostra tifoseria. L’arbitro ha atteso che la tensione scemasse e ha poi ripreso regolarmente la partita.
*LA NOSTRA POSIZIONE SUL RAZZISMO:*
Se nel concitato momento qualche singolo individuo isolato ha proferito insulti razzisti, lo condanniamo con assoluta fermezza. Non ci appartiene e non lo tolleriamo.
*E I FATTI LO DIMOSTRANO: LA NOSTRA È UNA FAMIGLIA MULTIETNICA SIA NEI GIOCATORI CHE NEI DIRIGENTI.*
Purtroppo, come in ogni tifoseria e in ogni comunità, c’è sempre qualcuno che non sposa i valori che mettiamo in campo. Siamo i primi noi a combatterlo e ad isolarlo.
*UNA SANZIONE SPROPORZIONATA:*
Riteniamo che *800 euro di multa OLTRE alla gara a porte chiuse* rappresenti una punizione alquanto esagerata e triplamente severa. Oltre ad essere ingiusta per una società che dal 1969 fa dell’inclusione il suo vanto, è oggettivamente impossibile da gestire per la struttura del nostro impianto, che non consente una chiusura efficace, e costituisce un danno economico enorme per una realtà dilettantistica come la nostra.
Noi siamo contro ogni forma di razzismo. Ieri, oggi e sempre.
*La Società si riserva di tutelare i propri diritti e la propria immagine nelle sedi opportune.*
*A.S.D. Castello Calcio - Dal 1969*