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STOP UFFICIALE ALLA STAGIONE DEI DILETTANTI

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Venerdì 22 il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti che proporrà il format da approvare nel prossimo Consiglio Federale del 3 giugno. Se la serie C non torna in campo, dalla serie D in giù le prime promosse e nessuna retrocessione

Mercoledì 20 maggio 2020
di Nicola Agostini

Lo stop ufficiale ai campionati dilettantistici è arrivato con il Consiglio Federale odierno. Stagione conclusa dunque per tutta l’attività della Lnd dalle prime squadre, al settore giovanile al femminile.
La domanda adesso è: che valore avranno le classifiche maturate fino all’interruzione? Cosa accadrà con promozioni e retrocessioni?
Appuntamento a dopodomani, venerdì, quando la Lega Nazionale Dilettanti proporrà un’ipotesi che verrà sottoposta al prossimo Consiglio Federale che si dovrebbe tenere lunedì 3 giugno. L’ipotesi più concreta dipende però sempre, necessariamente, da quello che accadrà con la serie C. Il Consiglio Federale ha manifestato l’intenzione di far tornare in campo le squadre di Lega Pro.
Ipotesi praticamente impossibile, come ribadito dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli subito dopo il Consiglio.
C’è un altro elemento di cui tenere conto. La stagione dei dilettanti si chiuderà regolarmente il 30 giugno. Quella della serie C il 30 agosto come serie A e B. Una discrepanza evidente che lascia intendere come la proposta di finire il campionato di serie C non avrà seguito.
Se nel prossimo Consiglio Federale venisse accolta la richiesta delle società di serie C (4 promozioni in B e nessuna retrocessione), anche la Lega Nazionale Dilettanti mutuerebbe il format.
Dalla serie D in giù promozione per tutte le prime classificate e nessuna retrocessione. In caso di arrivo a pari merito si terrà conto delle Noif. Scontri diretti dunque come primo criterio poi, differenza reti negli scontri diretti e differenza reti complessiva.
Tutto però verrà valutato con attenzione nell’Assemblea della Lega Nazionale Dilettanti in programma venerdì. Poi bisognerà attendere il prossimo 3 giugno per i verdetti. Le prime in classifica dovranno ancora aspettare qualche giorno per festeggiare le promozioni. Stesso discorso per le ultime classificate che, qualora la serie C non dovesse fare retrocessioni, potrebbero festeggiare la permanenza nei rispettivi campionati. Nel caso in cui la serie C dovesse invece tornare in campo, allora sarebbe tutto da rivedere ma le possibilità che ciò avvenga, malgrado le dichiarazioni di oggi in sede di Consiglio Federale, sono davvero ridotte al lumicino. 

Nella foto il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina

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