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NUOVO DPCM: ECCO COSA CAMBIA FRA I DILETTANTI

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Stop fino al 24 novembre per tutto il calcio dilettantistico e giovanile, allenamenti compresi. La serie D invece va avanti, a porte chiuse, e senza obbligo di tamponi. Domani sono attese le linee guida ufficiali da parte della Lnd

Domenica 25 ottobre 2020
di Nicola Agostini

Cosa cambia con il nuovo Dpcm in vigore da domani? Stop al calcio dilettantistico fino al 24 novembre. Uno stop che non riguarda solo le gare ufficiali, ma anche gli allenamenti. Subito dopo la pubblicazione del Dpcm, come del resto avvenuto anche domenica scorsa, la Lega Nazionale Dilettanti ha immediatamente posto una domanda ai vertici governativi: si possono fare allenamenti oppure no? Stando a quanto scritto nel Dpcm no. Nella giornata di domani sono attese comunque le linee guida ufficiali da parte della Lnd su come operare in questo mese.
Uno stop che non riguarda invece la serie D che proseguirà regolarmente la sua attività con una sola novità: si torna alle porte chiuse. Non saranno dunque ammessi gli spettatori negli stadi e il Dipartimento Interregionale sta cercando di ovviare a questa situazione, soprattutto se, come è plausibile, le porte chiuse dovessero perdurare. Fra le ipotesi c’è quella di consentire la diretta streaming delle gare alle società, esclusivamente sui propri profili social. E’ un’ipotesi sulla quale il Dipartimento Interregionale sta lavorando.
Altro aspetto fondamentale quello legato alla tutela sanitaria. Si pensava che potesse essere introdotto l’obbligo dei tamponi anche per le società di serie D. E invece non sarà così. Si proseguirà con il protocollo già in uso. Test sierologico consigliato ogni 15 giorni e tamponi in caso di positività di un membro del gruppo squadra o di un contatto stretto. Fra i contatti stretti sono inclusi, ad esempio, anche i familiari e i compagni di scuola.
Con una certificazione Asl, la squadra che ha un positivo può fare richiesta di rinvio della partita o delle partite nell’arco dei 10 giorni successivi. A quel punto, prima di tornare in campo, la società è obbligata a fare tamponi a tutto il gruppo squadra e, nel caso in cui ci siano ancora positivi, può chiedere un ulteriore rinvio.
Una situazione che finora ha portato a molti rinvii (oggi si è giocata una metà delle gare in programma nei 9 gironi) e che il Dipartimento Interregionale sta valutando con attenzione.  

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