
Domenica 14 giugno 2026
Una partita che vale la storia. La Pietralunghese ospita l’Ilva Maddalena nel ritorno della finale playoff di Eccellenza che assegna una promozione in serie D. Si parte dall’1-1 dell’andata. Conta solo vincere, insomma. I gol in trasferta non valgono doppio. Eventuali supplementari e rigori in caso di parità al 90’. Pietralunghese che avrà dalla sua il rientro del fantasista Elio Calderini, un ritorno non da poco, dopo aver scontato la squalifica. Out invece, per squalifica, l’under Met Hasani, così come il lungodegente Mangiaratti. In più i ragazzi di Pierotti avranno dalla loro un pubblico come non si è mai visto.
Sono attese duemila persone al Martinelli con uno sforzo incredibile da parte del club sul piano organizzativo. Ristoranti e strutture ricettive tutti esauriti per una domenica che comunque segnerà la storia della Pietralunga sportiva e non. La tifoseria organizzata sta preparando da lunedì, subito dopo il rientro dalla Sardegna, una serie di coreografie speciali. E ci saranno tantissimi appassionati, tutti a tifare Pietralunghese perché il salto in serie D dei rossoblù del patron Martinelli spalancherebbe le porte del ripescaggio alla Pontevecchio in Eccellenza e al Castello in Promozione.
“Sappiamo bene che sono i novanta minuti che decidono la nostra stagione – sottolinea il dg Giordano Gnagni - ma sappiamo bene che, in ogni caso, non è una partita che può cancellare tutto quello che abbiamo costruito per arrivare fin qui. I sacrifici fatti, gli allenamenti le trasferte, le delusioni, le critiche quando ci siamo visti scavalcati dall’Angelana. Perso il campionato, siamo stati bravi a ripartire, a trovare gli stimoli giusti e ad eliminare una corazzata come la Fermana in semifinale.
Le partite finiscono, le stagioni passano, ma il coraggio, il carattere e l’anima che questi ragazzi hanno messo resterà per sempre nella storia di questa società. Adesso è il momento di trasformare i sacrifici in gloria. Allora dico ai ragazzi: “Divertitevi, combattete fino all’ultimo secondo e fate in modo che nessuno possa avere più fame di noi. Questa è la vostra finale. Questa è la vostra storia. Scrivetela con il cuore. Il vostro direttore… sognare non costa nulla”.
A dirigere la supersfida sarà Nicola Mascelloni di Grosseto, assistito da Vincenzo Pone di Nola e Luca Arcella di Frattamaggiore. Quarto uomo Alessio Artini di Firenze.