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AUTOGESTIONE A PETRIGNANO: ESONERATO PROIETTI

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La sconfitta con la Nestor ha fatto scivolare i biancorossi in zona playout a 90' dalla fine. Il presidente Eugeni: "Lascio tutto in mano ai giocatori. Contro la Nuova Gualdo Bastardo faranno da soli. Devono salvarsi decidendo tutto in autonomia"

Domenica 14 aprile 2019
di Nicola Agostini

Il Petrignano chiuderà la stagione con una sorta di autogestione. E' la decisione presa dal presidente Massimiliano Eugeni e dagli altri dirigenti dopo la sconfitta per 3-0 in casa della Nestor già promossa che ha fatto scivolare i biancorossi al quartultimo posto del girone B di Promozione a 3 lunghezze dallo Spello che oggi ha battuto la Nuova Gualdo Bastardo. Un ko che ha indotto la dirigenza del Petrignano all'esonero del tecnico Stefano Proietti, a sua volta subentrato a Simone Rubeca che aveva, a sua volta, preso il posto di Massimiliano Reali. 
"Ho parlato con la squadra, con il capitano Michele Quinti - ha dichiarato il presidente Massimiliano Eugeni intervenendo telefonicamente a Speciale Dilettanti su Tef Channel - e da adesso in avanti saranno loro gli artefici del loro destino. Con questo tecnico non c'era più feeling e siccome io voglio a tutti i costi salvarmi, voglio che siano i giocatori a gestire la situazione. Autogestione? Scegliete voi il termine. Domenica 28 aprile abbiamo l'ultima partita con la Nuova Gualdo Bastardo. Speriamo in una vittoria e in una sconfitta dello Spello che ci regalerebbe la salvezza in virtù della miglior classifica avulsa. Altrimenti giocheremo i playout. Quello che conta è salvarsi e ora è tutto nella mani dei ragazzi".

Nella foto Massimiliano Eugeni

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