
Giovedì 29 ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa con cui la società Atletico Bmg contesta la ricostruzione fornita dalla terna in base a quanto accaduto in occasione della gara di campionato contro il Tavernelle, pubblicata nel comunicato numero 68 del Cru.
"L’Atletico BMG - si legge nella nota diffusa dal club - contesta con fermezza la ricostruzione riportata nel Comunicato Ufficiale n. 68 del Comitato Regionale Umbria, che ha disposto un’ammenda di 600 euro per il presunto comportamento minaccioso del pubblico e per il lancio di sputi che avrebbero colpito ripetutamente un assistente dell’arbitro alla testa e alla schiena.
La società nega che l’episodio si sia verificato nei termini descritti. Le verifiche interne e le testimonianze raccolte non confermano la circostanza degli sputi né che l’assistente sia stato colpito. Per questo l’Atletico BMG ritiene la sanzione ingiusta e annuncia che contesterà formalmente quanto riportato, chiedendo che siano esaminati con attenzione tutti gli elementi disponibili.
La presa di posizione riguarda uno specifico fatto disciplinare e non intende trasformarsi in un attacco personale agli ufficiali di gara. La società chiede però che un’accusa così grave, che coinvolge il pubblico e l’immagine del club, sia verificata con la massima accuratezza.
La partita contro il Tavernelle, vinta dall’Atletico BMG per 2-1 nonostante la conclusione in nove contro undici, è stata segnata anche da decisioni arbitrali molto contestate dalla società. Questi episodi saranno affrontati nelle sedi competenti: restano distinti dalla sanzione relativa al presunto lancio di sputi, che il club respinge.
L’Atletico BMG tutelerà la propria posizione nelle procedure sportive e chiede che la vicenda venga valutata sulla base dei fatti e dei riscontri, affinché non resti agli atti una ricostruzione che la società considera non corrispondente a quanto accaduto".